Terre di passaggio, no triv bike tour: contro le trivelle pedaliamo tutti, pedaliamo bene

Contro le trivelle che per il profitto di pochi distruggono il territorio di tutti,  il 15 aprile alle 17 presso il Circolo della Stampa di Avellino, che supporta l’iniziativa, sarà presentata “Terre di passaggio, no triv bike tour”: una staffetta simbolica di cinque giorni in bicicletta, ma anche a dorso d’asino, a piedi che parte dai confini con il Molise fa tappa nel Sannio, in Irpinia, nel Vallo di Diano, nell’Alta Basilicata e termina in Val D’Agri, la più estesa piattaforma petrolifera europea su terraferma. Si parte il 29 aprile da Santacroce per arrivare in giornata a Benevento. Il 30 aprile, dopo aver attraversato tre permessi di ricerca – Santacroce, Case Capozzi e Pietra Spaccata – tappa a Gesualdo, nel Permesso Nusco, in Irpinia. Il primo maggio sosta a Muro Lucano, in Alta Basilicata, per passare il giorno dopo ad Atena Lucana, nel Vallo di Diano dove insistono i permessi Tardiano e Monte Cavallo. Da Atena partirà una carovana a dorso d’asino che si ricongiungerà a Viggiano al Ciclonauta, e ai ciclisti che si aggregheranno, raccogliendo dai territori attraversati le sementi e i doni dei contadini per la Madonna nera, in occasione della festa del 3 maggio. Dopo un passaggio simbolico al Centro oli di Viggiano si chiude a Villa d’Agri con il resoconto dell’iniziativa, l’esperienza della Val d’Agri e l’invito ai territori ad auto-organizzarsi per lanciare uno, cento, mille no triv bike tour e proporre insieme soluzioni per la sovranità energetica ed alimentare. In ogni tappa d’arrivo è previsto un momento di incontro, di comunicazione e testimonianza, a cura dei comitati e delle associazioni che aderiscono, per informare sulle criticità ambientali e proporre un utilizzo sostenibile delle risorse naturali dell’Appennino meridionale. Lungo il cammino convergeranno sull’itinerario, nato da un’idea del Ciclonauta Claudio Ferraro (nella foto), ciclisti auto-organizzati e trekkers che potranno aggregarsi e convergere sul tracciato in aggiornamento su www.forumambientale.org/terre-di-passaggio. Un gruppo di videomaker raccoglierà le testimonianze che saranno diffuse tramite facebook, un canale youtube e l’hasthag #TerreDiPassaggio. Ogni contenuto sarà opensource e potrà essere diffuso secondo le regole del copyleft. L’iniziativa è stata lanciata tramite la libera piattaforma di aggregazione Forum Ambientale dell’Appennino www.forumambientale.org. Per adesioni al percorso cicloturistico è possibile contattare la Fiab (Federazione italiana amici bicicletta) Sannio Irpinia che curerà l’intero viaggio ( biketour@forumambientale.org). Le associazioni e i comitati che aderiscono sono: Sannio No Triv Sannio, Lerka Minerka, Codisam S.Arcangelo a Trimonte, Fiab Sannio Irpinia, No trivellazioni petrolifere, Coordinamento no triv irpinia, No petrolio Alta Irpinia, L’Albero Vagabondo, Il Ciclonauta, Astrea Gesualdo, Anpas Gesualdo, Pro Loco Gesualdo, Sinergie, Cai e Circolo Legambiente Bisaccia, Scuola di Tarantella montemaranese, Lioni bike, Comitato no petrolio Vallo di Diano, Muro Lucano Alta Basilicata, Un Muro contro il petrolio, No triv Bella, No triv Baragiano, No petrolio Picerno, No triv Vulture, SanFele No Triv, Brindisi di Montagna No Triv, Laboratorio per Viggiano, Onda Rosa, Libera, Wwf Viggiano e No Triv Basilicata

 

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