Al Social World Film Festival si predilige il Sogno

Parata di stelle a Vico Equense per la sesta edizione del Social World Film Festival. La mostra internazionale del cinema sociale diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo ha visto sfilare sul red carpet divi del piccolo e del grande schermo dal 23 al 31 luglio. Il tema del 2016 è stato il “Sogno”.

 

Bagno di folla il primo giorno per l’attore e scrittore Marco Bocci, con il regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo e la madrina di questa edizione Myriam Catania, att)rice e doppiatrice di successo. Applauditissimi i protagonisti di “Gomorra – La Serie”: Salvatore Esposito (“Genny Savastano”), Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Denise Capezza (“Marinella”, Cristiana Dell’Anna (Patrizia”) e Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”). «L’emulazione? – così “Genny” – il problema è alla radice e va ricercato all’interno di famiglie e di strutture che dovrebbero garantire un’educazione e una crescita sana di questi ragazzi».

 

Una edizione che passerà alla storia per aver dato il via al Mercato Europeo del Cinema Giovane e Indipendente con la lectio magistralis del “Leone d’Oro alla Carriera” Krzysztof Zanussi. Due eventi speciali ad inizio settimana come “La notte del cinema” con la proiezione in spiaggia dei lavori selezionati nell’apposita sezione non competitiva del festival e la presentazione in anteprima nazionale del romanzo “Dance The Love” del professor Raffaele Lauro.

 

Meravigliosa Madalina Ghenea, modella e attrice di fama internazionale, che ha incantato il pubblico della Penisola Sorrentina: «I miei sogni si sono realizzati qui in Italia, devo tanto al vostro paese. Mi sono innamorata di questi luoghi, ci tornerò di sicuro». Selfie e autografi per Francesco Montanari, Anna Safroncik e Fabrizio Nevola, giunti al festival per presentare il film “Le verità”. Informale e carismatico Fabio Troiano che si è intrattenuto a lungo con i numerosi fan che lo richiedevano.

 

Felice per esser stato selezionato al prossimo Festival di Venezia, il regista Edoardo De Angelis, ha raccontato il suo precedente lavoro di successo “Perez.”.

 

«Meraviglioso festival, essere l’ambasciatrice del Museo del Cinema della Penisola Sorrentina mi lusinga tantissimo, sono molto onorata». Così Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo che ha ricevuto il premio alla carriera ed ha firmato il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Il tema di quest’anno è il sogno. «Sono una sognatrice – continua l’attrice – e se togli il sogno, togli le speranze. Sogno tutti i giorni, ogni minuto. Un piccolo sogno di oggi, ad esempio, la pizza qui a Vico». La piazza gremita le ha attribuito un lunghissimo applauso.

Nella giornata conclusiva, il gran gala di premiazione con la sfilata sul red carpet nell’Arena Loren degli attori Ricky Tognazzi e Simona Izzo che hanno ritirato il “Golden Spike Award” alla carriera e firmato il “Wall of Fame”, Rosaria De Cicco che quest’anno ha fatto parte della giuria di qualità ed ancora Francesco Cicchella, Veronica Pivetti, che si è aggiudicata il premio della giuria critica con il suo primo lungometraggio “Né Romeo né Giulietta”, e gli attori di “Violetta” Diego Dominguez Llort e Clara Alonso.

Le cinque giurie hanno così decretato. La “Giuria Giovani” ha scelto come miglior lungometraggio “La notte non fa più paura” di Marco Cassini. La miglior regia è quella di Ferdinando Cito Filomarino per “Antonia”, pellicola che vede trionfare come miglior attrice Linda Caridi. Cristiano Caccamo in “Cenere” di Simone Petralia è il miglior attore. La “Giuria di Qualità” ha scelto “Banat – Il viaggio” di Adriano Valerio ed assegnato due menzioni speciali ad “Obce cialo” di Krzysztof Zanussi e “La notte non fa più paura” di Marco Cassini.

La “Giuria Doc” ha decretato come miglior documentario “Vivere alla grande” di Fabio Leli al quale va anche il premio come miglior sceneggiatura, mentre la miglior regia è di Elisa Bucchi e Nicola Bogo per “Finché lassù c’è il Sol”. La “Giuria Ragazzi”, composta da ragazzi campani dai 15 ai 23 anni, ha scelto come miglior cortometraggio e miglior regia “Like a butterfly” di Eitan Pitigliani ed all’attore protagonista Ed Asner. “Black Comedy” vince come la miglior sceneggiatura, scritta da Luigi Pane, e miglior attrice, Antonia Liskova.

“Massì” si è aggiudicato la vittoria della sezione “La Città del Cortometraggio”, mentre nella sezione “Focus” primeggiano come miglior lungometraggio “Oggi insieme domani anche” a cura di Antonietta De Lillo e miglior cortometraggio “Strade da amare: la strada giusta” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale Territoriale del Sud, per la regia dei fratelli Borruto. “Giulia” di Martino Mangiacapra è il vincitore del workshop “Young Film Factory”, attività formativa del festival che ospita delle troupe cinematografiche a Vico Equense per la realizzazione in 3 giorni di un cortometraggio. Il lavoro verrà proiettato e premiato durante la conferenza internazionale di presentazione del SWFF al Festival di Cannes.

La kermesse, presentata dagli attori Roberta Scardola e Yuri Napoli, è organizzata interamente da un team di professionisti under 35 ed ha potuto contare su 100 film proiettati, di cui 20 in anteprima, provenienti da 17 nazioni diverse, e 4 workshop “Young Film Factory”, “Young Media Campus” (in collaborazione con la Scuola del Cinema di Napoli e Inside Marketing), “Young Acting Space” (in collaborazione con “Imprenditori di Sogni”) e “Young Music Academy” (in collaborazione con l’Accademia Europea di musica ed arti dello spettacolo), e il “Social Photo Contest”.

«Il Social World Film Festival conferma il suo trend di crescita – così il direttore generale, Giuseppe Alessio Nuzzo – testimoniato da numeri e riscontri sempre in ascesa per un festival sulla carta giovane ma dalla grande esperienza maturata anche grazie ai 30 eventi internazionali realizzati in meno di cinque anni e che hanno toccato i cinque continenti forti della collaborazione delle ambasciate e istituti di cultura nel mondo e con il sostegno del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e il Turismo – Direzione Generale Cinema. Non solo vetrina per i giovani ma un vero e proprio trampolino di lancio per incentivare il protagonismo e la creatività. Novità 2016, l’istituzione del Mercato Europeo del Cinema Giovane e Indipendente. Dal 23 al 31 luglio abbiamo registrato, a differenza della settimana precedente e quella successiva al festival, il tutto esaurito nelle strutture alberghiere del centro di Vico Equense; decine di migliaia di spettatori e centinaia di giovani cineasti, autori, professionisti o semplici appassionati hanno animato le strade e le piazza della città con un’atmosfera di cinema che si riscontra in poche realtà festivaliere della nazione. 200 giovani provenienti da tutta Italia sono stati coinvolti nelle giurie e nei 4 workshop attivati durante la nove giorni mentre sono 20.000 gli studenti della Provincia di Napoli protagonisti delle votazioni del cortometraggio più “smile” del festival, una delle giurie più grandi del mondo. 100 i film, tra le 5 sezioni ed i progetti presentati al Mercato, di cui 20 in anteprima provenienti da 17 nazioni. Numeri importanti e che fanno riflettere non solo gli spettatori e gli addetti ai lavori ma anche i tanti media nazionali che hanno seguito assiduamente, e in alcuni casi in maniera quotidiana, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale. Non resta che rimetterci subito a lavoro per la settima edizione, sempre qui a Vico Equense».

 

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